Colonnine di ricarica

Servizi di installazione colonnine di ricarica

Dal 2019, vanta la collaborazione con Dp-Emob per l’installazione delle colonnine elettriche per Poste Italiane, Powy, Electra, T-ricarica, BeCharge Eni Plenitude, manutenzione ordinaria – straordinaria – commissioning- su tutto il territorio nazionale ed estero, in particolare in Spagna, con ulteriore espansione in altri paesi Europei.
Nel 2023, inizia le collaborazioni con Circet S.P.A. per le installazioni di colonnine elettriche per Enel-X e impianti fotovolltaici, sul territorio italiano.

Colonnine di ricarica, cosa c’è da sapere

Nel 2026, le colonnine di ricarica rappresentano l’infrastruttura chiave per la mobilità elettrica. Ecco gli aspetti fondamentali da conoscere:

1. Tipologie di ricarica

  • Quick (AC): In corrente alternata fino a 22 kW. Ideali per soste prolungate (ufficio o casa).
  • Fast e Ultra-Fast (DC): In corrente continua, con potenze dai 50 kW ai 350 kW. Consentono di caricare l’80% della batteria in circa 20 minuti, ideali per i viaggi autostradali.

2. Costi e Pagamenti

  • Prezzi: La ricarica pubblica varia mediamente tra 0,50€/kWh (AC) e oltre 0,85€/kWh (Ultra-fast). La ricarica domestica resta la più conveniente (circa 0,20-0,30€/kWh).
  • Modalità: Si attiva tramite App dello smartphone o tessera RFID. Molte colonnine moderne accettano ora il pagamento diretto con carta di credito (Contactless).

3. Incentivi e Agevolazioni 2026

  • Bonus Colonnine: Sono attivi incentivi per l’installazione di wallbox private e condominiali.
  • Potenza Gratuita: Grazie alla delibera ARERA, è possibile aumentare la potenza del contatore di casa a 6 kW (di notte e nei festivi) senza costi fissi aggiuntivi, richiedendo l’agevolazione sul portale del GSE.

4. Regole di sosta

È importante liberare lo stallo a ricarica terminata: dopo un’ora dal completamento, gli operatori applicano una tariffa di occupazione per evitare che la colonnina venga usata come un semplice parcheggio.